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21 ago 2018

L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE ORA RAFFREDDA ANCHE I DATACENTER DI GOOGLE

L’intelligenza artificiale ora raffredda anche i datacenter di Google

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Oggigiorno si sente sempre più parlare di “Intelligenza Artificiale” e ci si interroga sugli effetti che un suo utilizzo sempre più frequente avrà sulla vita dell’uomo. Tuttavia, questo tema rimane a molti ancora sconosciuto, avvolto da una nebbia di dubbi e perplessità. Partiamo quindi con il capire che cosa sia questa tecnologia: l’intelligenza artificiale può essere definita come l’abilità di un sistema tecnologico di risolvere problemi o svolgere compiti e attività tipici della mente e dell’abilità umane; con la stessa dicitura si può anche identificare il settore informatico che si occupa che si occupa di realizzare macchine (hardware e software) in grado di “agire” autonomamente (risolvere problemi, compiere azioni, ecc.). Una delle recentissime applicazioni di tale tecnologia, messa in campo da Google in collaborazione con DeepMind, consiste nell’implementazione di un sistema di raffreddamento di alcuni data center controllato totalmente da intelligenza artificiale. L’intervento dell’uomo, quindi, non è richiesto se non per la supervisione ed in caso di necessità.
Infatti, gli interventi suggeriti dall’intelligenza artificiale sono prima supervisionate dai responsabili dei data center e poi, eventualmente, introdotte nei sistemi. In un post l’azienda dichiara: “Abbiamo progettato i nostri agenti e tutti i meccanismi sottostanti di controllo da zero, tenendo bene in mente concetti come sicurezza e affidabilità ricorrendo a otto diversi componenti per essere certi che il sistema si comporti sempre come previsto”.
Ogni cinque minuti, il sistema esegue la verifica ciclica (c.d. "polling") di migliaia di sensori posizionati all'interno del data center e sceglie le azioni ottimali da eseguire. Grazie ai modelli di apprendimento automatico, il sistema si è perfezionato con la raccolta progressiva di dati e al momento sembra che abbia aumentato del 30% le prestazioni dei data center interessati.
I benefici derivanti da tale implementazione non si limitano al risparmio economico dovuto a minori costi energetici e di personale: possiamo infatti aspettarci che a breve Google sfrutti il know how sviluppato per promuovere i suoi servizi di apprendimento automatico ed utilizzarli anche in altri contesti industriali.

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  • Christian Sangaletti
    Christian Sangaletti
    21/01/2025
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  • Manuel Brioni
    Manuel Brioni
    13/08/2022
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  • Andrea Marcarelli
    Andrea Marcarelli
    10/05/2022
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    Personale formato e capace di gestire ogni esigenza nell'ambito informatico per le piccole aziende.
  • Michele Carminati
    Michele Carminati
    07/03/2021
    Pubblicato su




  • Claudio “PIETROX” Cheche
    Claudio “PIETROX” Cheche
    28/02/2021
    Pubblicato su



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  • Pierluigi Morandini
    Pierluigi Morandini
    28/01/2021
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  • Edio Nicoli
    Edio Nicoli
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  • Gianpiero Luppo
    Gianpiero Luppo
    11/11/2019
    Pubblicato su



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  • Mafalda Nodo
    Mafalda Nodo
    09/08/2019
    Pubblicato su



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